Il re della pizza mondiale sbarca a Bargagli!

Il noto pizzaiolo di fama internazionale, Raffaele Tromiro, foto tratta dal suo profilo Facebook


BARGAGLI (GE). Mancano pochissimi giorni, il count down è ormai agli sgoccioli per l’attesa inaugurazione. Colpo ad effetto del noto ristorante “Prie Neigre” di Bargagli, che sorge alle immediate spalle di Genova, pochi chilometri dopo Prato. Infatti, il rinomato locale, già famoso per il delizioso pesce fresco pescato ogni giorno (ma anche carne selvaggina dell’hinterland genovese), si è assicurato le prestazioni del più famoso pizzaiolo italiano, Raffaele Tromiro, una celebrità a livello mondiale, visti i suoi recenti successi internazionali a Dubai, Mosca e le sue notissime pizzerie aperte in Svizzera. La vera pizza napoletano, quella di Raffaele Tromiro, la più gustosa e ricca di particolari che c’è in circolazione, la si potrà assaggiare proprio a Bargagli, sotto il marchio “Napulè - pizzeria”!

Nell’arco della sua lunghissima carriera, Trumiro ha fondato, tra le altre, nel 2015, la famosa e rinomata “Federazione Internazionale Maestri Pizzaioli”.

Ogni giorno, arriverà sui tavoli del locale di Bargagli la mozzarella di bufala fresca dalla Campania, i pomodorini veraci, con un mix perfetto da abbinare alle delizie locali. “Valorizzeremo i prodotti della rinomata cucina genovese, infatti daremo importanza al pesto, uno dei simboli della ricca cucina della Lanterna”.

La pizza che assagerete da “Prie Neigre” sarà una pizza ad alta digeribilità, quella tipica napoletana, con bordo alto, saporita, genuina, una classica pizza partenopea. “Vado molto sul classico – spiega Raffaele – per esempio le classiche marinara, napoletana, margherita, nel solco della nostra tradizione. Le vecchie ricette applicate ai giorni d’oggi. Puntiamo su un aspetto innovativo, ossia l'alta maturazione, fino a 48 ore, ossia il doppio esatto di quello che fanno gli altri pizzaioli”

Il forno a legna di Bargagli, il cui materiale è in arrivo direttamente dalla Campania per creare la migliore pizza possibile, è quasi pronto. 

“Ero già stato a Genova centro, mai a Bargagli – ammette Raffaele – Mi ha colpito l’entusiasmo del titolare, e poi mi piace valorizzare i piccoli territori, le realtà di paese, le eccellenze di casa nostra. Qui vi è più contatto umano. La mia più grande soddisfazione? Beh, credo che l'emozione di creare una sorta di scuola di pizzaioli per ragazzi affetti dalla sindrome di down in Svizzera non abbia paragone".

Un binomio perfetto. Buon appetito a tutti!